Settembre ai Castelli Romani ha un fascino particolare. Il caldo più intenso lascia spazio a giornate piacevoli, le colline cominciano lentamente a cambiare colore e nei vigneti arriva il momento più atteso dell’anno: la vendemmia. È il mese giusto per scoprire Velletri e il territorio circostante senza la folla delle settimane centrali dell’estate, concedendosi qualche giorno tra borghi, natura, archeologia e sapori locali.
E proprio Velletri a settembre offre più di un motivo per organizzare una fuga alle porte di Roma. Antica Velitrae, è uno dei centri più importanti dei Castelli Romani e conserva un legame fortissimo con la propria campagna e con la produzione del vino. Il centro storico, i musei, le chiese e le aree archeologiche raccontano una storia molto più antica della sua vocazione enogastronomica: nel Museo Civico Archeologico, per esempio, è custodito il celebre Sarcofago delle Fatiche di Ercole, datato al II secolo d.C.
Settembre 2026, inoltre, porta con sé un calendario particolarmente interessante. Dal 3 al 20 settembre torna a Velletri la Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura, con gastronomia, espositori e spettacoli serali. L’edizione di quest’anno si svolge nell’area del Teatro del Fieno, con ingresso da via Passo dei Coresi, e propone diciotto giorni di appuntamenti: un’occasione per assaggiare uno dei protagonisti della cucina autunnale e, allo stesso tempo, immergersi nell’atmosfera delle feste popolari del territorio.
Il 6 settembre c’è spazio anche per la cultura con Velletri Libris, ospitato alla Casa delle Culture e della Musica, mentre durante il mese restano da scoprire il Museo Civico Archeologico e l’Area Archeologica delle SS. Stimmate. È una Velletri diversa da quella che si attraversa semplicemente in automobile: basta fermarsi per scoprire un patrimonio che spazia dall’antichità alla cultura contemporanea.
Ma è soprattutto alla fine del mese che Velletri celebra uno dei simboli della propria identità. Il 26 e 27 settembre 2026 è in programma la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini Città di Velletri, appuntamento storico dedicato alla vendemmia, alle cantine e alle tradizioni del territorio. Il centro cittadino diventa il cuore della festa tra vino, enogastronomia, folklore, musica, mostre, laboratori e iniziative culturali. Una tradizione nata nel 1930 e diventata negli anni uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’autunno veliterno.
Scegliere Velletri come base permette poi di allargare facilmente il viaggio al resto dei Castelli Romani. In poco tempo si possono raggiungere Nemi e il suo lago, passeggiare nel centro storico di Ariccia, arrivare sulle rive del Lago Albano a Castel Gandolfo oppure dedicare una giornata ai sentieri e ai paesaggi del Parco Regionale dei Castelli Romani. Settembre offre ancora molte ore di luce e temperature generalmente più adatte alle passeggiate rispetto alla piena estate.
E c’è forse un altro modo più semplice per raccontare questo periodo dell’anno: settembre ai Castelli Romani è un mese da vivere lentamente. Una passeggiata al mattino, un pranzo con i sapori della cucina locale, un pomeriggio tra vigneti e borghi e una festa di paese la sera. Roma resta vicina, ma il ritmo cambia completamente.
Per un soggiorno a Velletri, La Locanda del Pellegrino è un punto di partenza comodo per scoprire la città e muoversi tra i Castelli Romani, trasformando anche un semplice weekend di settembre in una piccola pausa tra natura, storia ed enogastronomia.