La Via Francigena è uno degli itinerari storici più affascinanti d’Europa: nata come percorso che dall’Inghilterra conduceva a Roma, rappresentava nel Medioevo la strada dei pellegrini che, a piedi o a cavallo, percorrevano migliaia di chilometri per raggiungere la tomba di San Pietro. La prima descrizione completa risale all’anno 990, grazie al diario di viaggio dell’arcivescovo Sigerico di Canterbury, che segnò le tappe dalla capitale inglese fino alla Città Eterna.
Oggi la Francigena è tornata a vivere: è uno dei cammini più amati dagli appassionati di trekking, turismo lento e viaggi culturali, riconosciuto anche dal Consiglio d’Europa come Itinerario Culturale Europeo. Camminare lungo questo tracciato, infatti, significa attraversare paesaggi rurali, borghi antichi e città d’arte, riscoprendo un ritmo di viaggio che unisce natura, spiritualità e tradizione.
La Francigena nel Lazio
Dopo aver attraversato Toscana e Umbria, la Via Francigena entra nel Lazio dove regala ai camminatori un itinerario suggestivo tra natura, storia e spiritualità. Da Sutri a Montefiascone, da Viterbo fino alla campagna romana: i paesaggi cambiano continuamente offrendo scorci che uniscono la bellezza del paesaggio vulcanico a quella dei borghi medievali. In questo tratto il cammino si arricchisce di soste legate all’arte sacra: pievi, santuari e monasteri che per secoli hanno accolto i pellegrini diretti a Roma.
Velletri e la Via Francigena
Velletri occupa una posizione privilegiata ai margini dei Colli Albani, lungo una delle direttrici storiche che conducevano i pellegrini verso la Capitale. La città conserva ancora oggi un patrimonio culturale che testimonia la sua vocazione di accoglienza. Tra i luoghi che meritano una visita per chi segue il cammino c’è la Cattedrale di San Clemente, che custodisce opere di grande valore e ricorda il profondo legame religioso della città; la Chiesa di San Martino, antica tappa dei viandanti; il Museo Diocesano, in cui storia e arte sacra raccontano la fede e la cultura di Velletri; i panorami sulle campagne e sui vigneti circostanti che accompagnavano i pellegrini alle porte di Roma. Velletri non era solo una sosta logistica ma anche era un luogo in cui i viaggiatori potevano trovare ristoro, sia spirituale che materiale, prima di affrontare gli ultimi chilometri verso la Città Eterna.
Un’eredità che continua
Questa vocazione all’accoglienza continua ancora oggi: la tradizione di ospitare viaggiatori e pellegrini rivive nelle strutture di ospitalità moderna, come la Locanda del Pellegrino, che rende omaggio proprio a questa storia. Un luogo in cui i viaggiatori dei nostri tempi possono sostare e riscoprire la stessa atmosfera di condivisione che da secoli accompagna chi percorre la Via Francigena.