Ad agosto del 2025 Papa Leone XIV ha rivolto un messaggio speciale a Velletri, proclamandola Civitas Mariae, la “Città di Maria”. Un titolo dal valore profondo, che unisce fede, cultura e identità locale, inserendo Velletri nel solco di una tradizione spirituale che coinvolge già altre città italiane. La proclamazione non è soltanto un riconoscimento simbolico: è un invito a riscoprire Velletri come luogo di accoglienza e di spiritualità, in grado di coniugare la ricchezza storica e culturale con la dimensione religiosa che da sempre caratterizza i Castelli Romani.
Che cosa significa Civitas Mariae?
Il titolo di Civitas Mariae viene attribuito a tutte quelle città che hanno un legame particolare con la devozione mariana e che si impegnano a vivere i valori dell’accoglienza, della solidarietà e della fede. Non è solo una designazione religiosa dunque, ma un vero e proprio patto spirituale e civile: la città viene posta sotto la protezione della Madonna e, allo stesso tempo, assume la responsabilità di custodire e diffondere i valori evangelici nella vita quotidiana. Oltre a Velletri, negli ultimi decenni hanno ricevuto questo appellativo città come Loreto, nota in tutto il mondo per la Santa Casa, Pompei, con il suo santuario mariano, e Savona, legata alla devozione alla Madonna della Misericordia. L’ingresso di Velletri in questa rete di città mariane rafforza la sua identità e la rende un punto di riferimento anche per il turismo religioso.
Un legame antico con la devozione mariana
La storia religiosa di Velletri è ricca di riferimenti mariani: dalle confraternite alle feste popolari dedicate alla Madonna, fino alle numerose chiese che ne custodiscono immagini sacre oggetto di devozione da secoli. Tra queste spicca la Cattedrale di San Clemente, che conserva importanti opere legate alla tradizione cristiana, ma anche tante piccole chiese sparse per la cittadina, in cui la devozione popolare ha trovato espressione viva e partecipata. Ecco perché il titolo di Civitas Mariae valorizza questo patrimonio e lo rilancia in chiave contemporanea, dando ai pellegrini e ai visitatori un motivo in più per scoprire la città con occhi nuovi.
Il messaggio del Papa
Nel suo messaggio il Pontefice ha sottolineato come Velletri sia chiamata a incarnare l’essenza dell’accoglienza: “Maria è Madre che accoglie tutti. Velletri, come Civitas Mariae, sia segno di questa maternità, capace di aprirsi ai pellegrini, ai poveri e a chiunque cerchi speranza”. Parole che fanno risuonare un impegno universale: quello di diventare città non solo della fede, ma anche della fraternità e della solidarietà.
Un’opportunità per il turismo religioso
Con questo titolo Velletri diventa a pieno titolo una meta per chi sceglie il turismo religioso e spirituale. Sempre più viaggiatori, infatti, desiderano vivere esperienze che non siano solo turistiche, ma capaci di toccare corde interiori: partecipare a una celebrazione, visitare un santuario, camminare tra vie che custodiscono storie di fede. I Castelli Romani, già noti per i paesaggi, i borghi e la tradizione enogastronomica, acquistano così una nuova dimensione: quella della spiritualità. Velletri, come Civitas Mariae, può diventare il punto di partenza per itinerari che intrecciano arte, fede e natura, offrendo ai visitatori un’esperienza completa e autentica.